Viareggio: presi due truffatori che fingevano povertà per avere ombrelloni gratuiti
La Guardia di Finanza di Viareggio ha scoperto una coppia che dichiarava indigenza per ottenere servizi gratuiti, pur avendo patrimoni in Svizzera.
Il modus operandi della coppia
Un uomo di nazionalità italiana e una donna straniera sono finiti sotto la lente delle autorità per una frode sistematica. I due soggetti riuscivano a ottenere l'uso gratuito di ombrelloni e servizi balneari dichiarandosi in stato di necessità economica, eludendo i costi previsti per i clienti paganti.
Le indagini hanno rivelato che la dichiarazione di povertà non corrispondeva minimamente alla realtà finanziaria dei due soggetti. Mentre si presentavano come privi di risorse, i due gestivano consistenti flussi di denaro attraverso strutture societarie estere.
Patrimoni all'estero e proprietà di lusso
Dagli accertamenti effettuati dal nucleo della Guardia di Finanza sono emersi dettagli sorprendenti sulla reale capacità reddituale della coppia. I due risultano infatti titolari di diverse società registrate in Svizzera e nel Regno Unito.
Nonostante l'apparente mancanza di mezzi necessaria per accedere ai servizi gratuiti, la coppia risiedeva in una lussuosa villa situata sul lungomare di Lido di Camaiore. La proprietà, di alto valore immobiliare, contraddiceva frontalmente le condizioni di indigenza dichiarate per ottenere i benefici economici.
Risultati dell'operazione di controllo
L'attività di monitoraggio ha permesso di ricostruire un quadro di gestione patrimoniale complesso, caratterizzato da:
- Possesso di conti correnti e società in giurisdizioni estere (Svizzera e UK);
- Residenza in una zona di pregio turistico in Toscana;
- Utilizzo fraudolento di agevolazioni riservate alle fasce più deboli della popolazione.
Le autorità stanno ora approfondendo la portata delle irregolarità riscontrate per determinare l'entità del danno erariale e la regolarità delle dichiarazioni fiscali relative ai redditi prodotti all'estero.





